Perdenti!

Ciao, è passato tanto tempo da quando l’ultima volta che ho bloggato e tante storie da raccontare, ma questa volta non ho intenzione di entrare nei dettagli di tutto ciò che è accaduto.   
            Questo anno Dio mi ha portato a tanti posti, ho fatto una scuola di discepolato in Costa Rica e un corso di base bibblica a Ensenada, Messico. Durante questo periodo di tempo mi ha portato attraverso nove paesi e cinque diversi stati. In questo momento sono sulla  strada camino al convegno “Una cosa” che IHOP (Casa internazionale di prghiera http://www.ihop.org) ospita ogni fine anno.       
   La data di oggi è 27/12/2011 e Dio ha posto nel mio cuore iniziare a scrivere ancora una volta, Egli mi ha dato anche gli strumenti per farlo. Oggi Dio mi ha detto di dire a voi ea me: “NON dobbiamo essere un perdenti”. Molte volte si inizia ai giorni nostri con un atteggiamento perdente e diventa davvero facile pensare a come abbiamo incasinato, dimenticando tutto quello che abbiamo attraversato con successo.       
    Quest’anno Dio mi ha dimostrato che non importa qual è la mia situazione, se sto con lui e metto la mia fiducia in Lui sarò un vincitore. Guardate in questo modo, io sono un ragazzo di 25 anni che dopo aver finito l’universita in Marketing ha deciso di dare la vita, la sua sicurezza e futuro a dipendere totalmente in Dio. Una decisione ridicola ai occhi di miei amici, una decisione di essere un “perdente”, ma dopo un anno di dipendere da Lui, posso affermare che questo percorso non perdenti. Anche se ho voglia di gettare la spugna ho finito il mio primo anno come missionario con grandi vittorie nel mio file.        
        Non sto dicendo che tutti dovrebbero lasciare tutto come ho fatto io, quello che sto dicendo è che diventiamo vincitori ogni volta che decidono ascoltare e mettere in pratica ciò che Dio vi ha chiamati a fare. Allora potrai diventare un vincitore e Dio vi porterà in luoghi che non hai mai pensato che avessi mai, fare cose incredibili che non sapevo che si potesse.       
          Prendete questo da una persona da unpaese del terzo mondo, letteralmente senza possibilità di uscire di lì, scrivendo sul suo Galaxy Tab guidando attraverso Oklahoma cammino a Kansas City. Dopo un anno in cui ho fatto parte di più di 200 salvezze, lavorato nei ministeri in 9 diversi paesi, anno che considero il megliore anno della mia vita, tutto a causa DI DIO.       
          Dio vuole lo stesso per voi, ma dipende di voi, perché è nelle vostre mani a obbedire e applicare o non.

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